Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna

Il corso di laurea magistrale in Filologia moderna mira a fornire una solida cultura linguistica, letteraria e storica. Contribuisce a formare una figura intellettuale in grado di operare nei settori della ricerca, dell'istruzione, dell'elaborazione e della diffusione dei prodotti culturali.

Didattica del corso di laurea

Il biennio fornisce una base culturale articolata. Lo studente ha la possibilità di assecondare le proprie inclinazioni attraverso la scelta di vari insegnamenti per l'approfondimento delle discipline classiche - fondamentali per l'insegnamento - e di quelle linguistiche o filologiche, necessarie per intraprendere percorsi accademici e utilissime nell'ambito editoriale e dell'informazione.

Materie di studio

1° anno:
Letteratura italiana, Linguistica italiana. Un esame a scelta tra: Storia medioevale I, Storia moderna I. Un esame a scelta tra: Musicologia e storia della musica, Paleografia, Storia dell'arte moderna, Storia dell'arte contemporanea. Un esame a scelta tra: Filologia della letteratura italiana, Letteratura latina I, Lettertura greca I. Un esame a scelta tra: Filologia classica, Filologia romanza, Letteratura latina I, Letteratura greca I, Letteratura latina II, Letteratura greca II, Archivistica digitale e informatica per le scienze umane. 12 Cfu a scelta (oppure uno degli affini non sostenuti in precedenza).
2° anno:
Un esame a scelta tra: storia medievale II, Storia moderna II. Un esame a scelta tra: Letteratura inglese, Antropologia culturale. Un esame a scelta tra: Filologia della letteratura italiana, Letteratura latina II, Lettertura greca II. Un esame a scelta tra: Letteratura spagnola, Letteratura italiana contemporanea, Sociologia dei processi culturali. Tirocinio Prova finale

Sbocchi occupazionali

Gli sbocchi occupazionali previsti per il corso di laurea magistrale in Filologia moderna riguardano funzioni di elevata responsabilità nei seguenti settori:

  • industria culturale ed editoriale;
  • archivi di stato, biblioteche, sovrintendenze, centri culturali, fondazioni;
  • unità di studio presso enti ed istituzioni, pubbliche e private, italiane e straniere;
  • insegnamento e ricerca.