Master in Psicologia di I livello

Il master in Management per il coordinamento delle Professioni Socio - Sanitarie si prefigge l'obiettivo di fornire ai partecipanti le basi concettuali e metodologiche necessarie alla gestione e all'organizzazione del settore sanitario, in un momento in cui gli aspetti istituzionali e normativi che regolano il campo sono in continua evoluzione e rendono complessa l'attività organizzativa a quanti operano nell'azienda ospedaliera.

Struttura del master

Il master è erogato in modalità full on line: didattica solo on line, con discussione della tesi presso il campus dell'Università , a Novedrate (CO). Gli esami per i singoli insegnamenti si tengono nelle sedi dell'Università eCampus: Novedrate, Roma, Messina.

Tirocinio

Durante il master i partecipanti svolgeranno un tirocinio di 500 ore in aziende pubbliche o private.

A chi è rivolto

Il master è pensato per coloro che vogliono approfondire tematiche in ambito organizzativo, economico e gestionale. In particolare, offre il know-how e gli strumenti necessari per svolgere un’attività professionale orientata ad attività direzionali, di programmazione, coordinamento e controllo in ambito sanitario sia pubblico che privato, sia istituzionale che territoriale.

Possono partecipare al master coloro che hanno conseguito il diploma di laurea triennale ai sensi del d.m. 509/99 e del d.m. 270/04, preferibilmente in una delle seguenti classi di laurea:

  • Professioni Sanitarie Infermieristiche;
  • Professione Sanitaria Ostetrica;
  • Professioni Sanitarie della Riabilitazione;
  • Professioni Sanitarie Tecniche;
  • Professioni Sanitarie della Prevenzione.

Programma generale

Legislazione sanitaria e sicurezza (Diritto del lavoro e ccnl/libera professione e responsabilità professionale, Sicurezza, La mediazione nei contenziosi, Diritto sanitario e devolution, Fisco e libera professione, La tutela dei dati personali), Organizzazione e valutazione dei servizi sanitari (Medicina legale e delle assicurazioni, Deontologia professionale, Organizzazione delle aziende sanitarie e Poa, Statistica sanitaria, Epidemiologia applicata, Metodologia della ricerca, La cartella clinica e assistenziale, La continuità delle cure: la rete, Sistemi di certificazione e accreditamento nelle aziende sanitarie e socio-sanitarie), Gestione dell’organizzazione sanitaria (Economia e politica sanitaria, Strumenti per la misurazione e gestione delle performance aziendali, Il sistema BSC, Il management dei sistemi complessi, Clinical governance e Case management, Risk management, Sistemi complessi, Management sistemi complessi, Pianificazione e gestione delle risorse umane, Formazione e aggiornamento, Patologia dell’organizzazione, Valutazioni economiche in sanità e HTA (Health Technology Assessment), Organizzazione nazionale e regionale, Organizzazione aziende sanitarie (POA)), La comunicazione: informazione e relazione (La comunicazione e l’intelligenza emotiva, La comunicazione istituzionale, La comunicazione nel gruppo di lavoro e nel team, La comunicazione con il paziente, Gestione delle dinamiche di fine vita), Tirocinio, Prova finale.

Gli sbocchi occupazionali

Il master in Management per il coordinamento delle Professioni Socio-Sanitarie fornisce la giusta preparazione per diventare coordinatore di un team in ambito ospedaliero (ex figura di caposala) e accedere al relativo concorso di Stato. Al termine del master i partecipanti saranno in grado di:

  • Leggere i mutamenti in atto nell’ambiente di riferimento con una nuova consapevolezza di tipo teorico-pratico, sviluppando adeguate strategie di gestione;
  • Utilizzare in modo adeguato e a seconda delle situazioni, gli strumenti di gestione (indicatori e carte di controllo);
  • Individuare gli indicatori chiave del settore;
  • Integrare sicurezza degli ambienti, sicurezza del paziente e miglioramento continuo della qualità dei servizi nelle aziende sanitarie;
  • Trattare adeguatamente l’errore in sanità;
  • Utilizzare la clinical governance come metodo di riduzione del rischio clinico;
  • Comunicare efficacemente;
  • Gestire le dinamiche di fine vita;
  • Progettare, avviare e gestire processi di miglioramento della qualità dei servizi offerti;
  • Utilizzare tecniche di comunicazione e ascolto attivo per indirizzare i comportamenti dei propri collaboratori verso gli obiettivi dell’ente di appartenenza.